Profumi di Polignano: il brand che racconta Polignano a Mare attraverso il profumo

Profumi di Polignano racconta il fascino di Polignano a Mare attraverso le sue fragranze. In questo articolo ti porto alla scoperta del brand e di due profumi che stanno accompagnando la mia estate: Wow e Volare.
Profumi di Polignano recensione

Come sta andando la tua estate?

Io mi sto finalmente godendo qualche giorno di ferie. Questa volta, però, niente valigie e nessun viaggio in programma.

Per questo motivo, ho deciso di viaggiare un po’ almeno con la mente, tornando con i ricordi alle ultimissime vacanze trascorse a Polignano a Mare.

Ci sono stata due volte negli ultimi anni ed è uno di quei luoghi in cui tornerei senza pensarci due volte. Saranno le case bianche affacciate sul mare, i vicoli del centro storico, la luce che cambia durante la giornata o quella vita lenta tipica di un’estate pugliese.

Quest’anno, però, ho trovato un modo alternativo per tornarci… il profumo.

Un viaggio olfattivo tra i vicoli e il mare di Polignano

Ciò che mi ha colpita del brand Profumi di Polignano? Il modo in cui ha scelto di raccontare uno dei miei luoghi del cuore.

L’idea non è semplicemente quella di dare vita a una collezione di profumi ispirati a Polignano a Mare, ma di trasformare il borgo in un vero e proprio viaggio olfattivo.

Ogni fragranza racchiude infatti un suo frammento, restituendolo attraverso le materie prime e le sensazioni che lascia sulla pelle.

Dopo aver visitato Polignano, sentire queste fragranze assume tutto un altro significato, perché l’ispirazione che si cela dietro ognuna di esse non resta solo un racconto – in qualche modo riesce davvero a riportarti lì.

E ora voglio parlarti delle due creazioni che mi stanno accompagnando in questi mesi estivi.

Wow: il profumo al mango e cocco di Arturetto Landi

Wow è uno di quei profumi che mi trasmettono immediatamente una sensazione di sole e spensieratezza. E, dopo la recente riformulazione firmata ancora una volta da Arturetto Landi, credo abbia trovato un equilibrio ancora più bello.

Mango, cocco e vaniglia costruiscono un’atmosfera tropicale, ma senza risultare mai eccessivamente dolce.

Ogni volta che lo indosso mi immagino davanti a uno di quei tramonti estivi in cui il sole continua a scaldare la pelle mentre il mare cambia lentamente colore. Riesce a raccontare la luce di Polignano, ma allo stesso tempo mi fa viaggiare molto più lontano.

Ultimamente mi piace abbinarlo alla crema corpo della stessa linea, perché insieme creano una scia ancora più morbida e avvolgente che dura davvero tantissimo.

Volare: la lavanda gourmand firmata Jordi Fernández

Dietro il nuovo Volare troviamo invece Jordi Fernández – di cui ti avevo già parlato nell’articolo dedicato ad Ambre Latte. E anche qui ritrovo quello stile moderno e perfettamente equilibrato che ormai associo alle sue creazioni.

La protagonista è la lavanda – una nota che ha scritto pagine importanti della storia della profumeria – ma che qui viene reinterpretata in modo sorprendentemente contemporaneo.

Vaniglia, fiocchi d’avena e mandorla le regalano infatti una morbidezza quasi gourmand, senza farle perdere la sua eleganza.

Mi ha davvero stupita perché riesce a essere fresca, cremosa e raffinata allo stesso tempo. È uno di quei profumi che indosserei senza pensarci troppo, perché riesce ad adattarsi a tante situazioni diverse.

E tu? C’è un luogo che associ immediatamente a un profumo?

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