In questo periodo mi sembra di vedere matrimoni ovunque.
Sui social, tra amici e colleghi. E proprio sabato ho partecipato a uno di quei giorni che iniziano con la classica domanda davanti all’armadio: “Cosa mi metto?”
Ma, se devo essere sincera, ho impiegato ancora più tempo a scegliere il profumo. E mentre mi preparavo mi sono resa conto che, in fondo, non avevo mai raccontato questo aspetto qui sul blog.
Qualche tempo fa avevamo già parlato di come ogni occasione possa richiedere una fragranza diversa. Tra gli esempi avevo citato anche gli eventi più importanti, ma vivere davvero un matrimonio mi ha fatto riflettere su quanto questa scelta sia ancora più delicata di quanto sembri.
Perché, quando si tratta di una cerimonia, non basta indossare il profumo che ami di più. Bisogna trovare un equilibrio tra la propria personalità e il contesto.
Come scegliere il profumo da matrimonio giusto
Quando penso a un profumo da matrimonio, ci sono alcuni elementi che prendo sempre in considerazione
Il primo è l’orario. Il matrimonio a cui ho partecipato era una cerimonia di giorno e questo, inevitabilmente, ha influenzato la mia scelta. Di sera probabilmente avrei osato qualcosa di più intenso, mentre con la luce del giorno cercavo una fragranza più elegante e luminosa.
Poi c’è il luogo. Una cerimonia all’aperto permette spesso qualche libertà in più, mentre in uno spazio chiuso preferisco sempre qualcosa di più discreto, capace di accompagnare senza diventare protagonista.
Infine c’è forse l’aspetto più importante. Un matrimonio non è il giorno in cui il profumo deve attirare tutta l’attenzione.
Esattamente come accade con l’abbigliamento degli invitati, anche la fragranza dovrebbe valorizzare la propria presenza senza rubare la scena ai veri protagonisti della giornata.
MMXXII di Pantheon Roma: la mia scelta per una cerimonia di giorno
Ammetto che la mia prima idea era completamente diversa, perché come sempre la tentazione di indossare Trastevere era fortissima.
Chi segue il blog sa quanto ami quella sua anima gourmand e avvolgente. Ma, ripensando al tipo di giornata che mi aspettava, temevo che la sua dolcezza risultasse troppo protagonista.
Così ho deciso di optare per un’altra fragranza della collezione Pantheon Roma, ovvero MMXXII.
Anche qui la vaniglia è presente, ma viene interpretata in modo diverso. Meno golosa, più elegante, con sfumature orientali e una struttura decisamente più raffinata.
Era esattamente quello che cercavo. Un profumo capace di farmi sentire me stessa, ma senza risultare eccessivo.
Profumi da matrimonio per uomo
La cosa divertente è che non sono stata l’unica ad avere dubbi. Anche il mio ragazzo è rimasto indeciso praticamente fino all’ultimo.
La scelta era tra due profumi completamente diversi, ma che adoro entrambi sulla sua pelle: Bois Impérial e Angel’s Share.
Da una parte una freschezza elegante e contemporanea. Dall’altra un calore speziato e orientale.
Anche in questo caso è stato il contesto a fare la differenza. Quindi, se questo matrimonio mi ha lasciato una certezza, è che il profumo non completa semplicemente un outfit.
Completa il modo in cui ricorderemo quella giornata. E forse è anche per questo che continuo a pensare che scegliere la fragranza giusta sia uno dei momenti più belli della preparazione.
E tu? Hai un profumo che scegli sempre per matrimoni o cerimonie importanti? Raccontamelo nei commenti: sono curiosa di scoprire quale fragranza associ ai tuoi ricordi più belli.